PAGINA PRIMA 2024

LIDO PO di GUASTALLA

Georgica
di Emilia
2024

festa della terra, delle acque e del lavoro nei campi

dalla mattina al tramonto
X edizione

mostra mercato di varietà tradizionali di frutti, fiori , ortaggi e sementi mostra mercato di prodotti eno-gastronomici biologici tipici e dimenticati festival di arte ambientale festa del vintage fiera dei vagabondaggi, dei nomadismi, dei pellegrinaggi,delle transumanze e delle navigazioni di uomini ed altro festa delle “singolarità territoriali” del Po e di altre vie d’acqua

ingresso 5 euro

Biglietterie apertura dalle ore 8 alle ore 19
Bambini fino ai 14 anni, persone fragili e accompagnatori ingresso gratuito.
carro agricolo reggiano , “maledizione”

INGRESSO GRATUITO

ai possessori di uno dei nomi sotto indicati del melodrama verdiano
( sono stati tolti i nomi comuni come Giovanna, Enrico, ecc)
AIDA Aida Amneris Radames Amonasro Ramfis
ALZIRA Ataliba Alzira Gusmano Ovando Otumbo Zamoro Zuma
AROLDO Aroldo Briano Egberto Godvino Mina
ATTILA Attila Uldino Odabella Foresto Leone
UN BALLO IN MASCHERA Amelia Ulrica
LA BATTAGLIA DI LEGNANO Rolando Lida Arrigo Marcovaldo Imelda Araldo
IL CORSARO Medora Seid Gulnara Selimo
I DUE FOSCARI Jacopo Lucrezia Loredano Barbarigo
ERNANI Ernani Silva Elvira Jago
FALSTAFF Falstaff Ford Fenton Bardolfo Pistola Nannetta
LA FORZA DEL DESTINO Leonora Alvaro Curra Preziosilla Trabuco Melitone
I LOMBARDI ALLA PRIMA CROCIATA Arvino Pagano Viclinda
Giselda Acciano Oronte Pirro
MACBETH Banco Macduff Malcolm
I MASNADIERI Amalia Arminio Moser
NABUCCO Nabucodonosor Ismaele
Zaccaria Abigaille Fenena Abballo
OBERTO CONTE DI SAN BONIFACIO Cuniza Oberto Leonora Imelda
OTELLO Otello Desdemona Iago Emilia Cassio Roderigo Lodovico Montano
RIGOLETTO Rigoletto Gilda Marullo
LA TRAVIATA Violetta Alfredo Flora Gastone
IL TROVATORE Leonora Azucena Manrico Ferrando Ines

Francesco Tirelli, abate, Guastalla
Quando il mondo classico sarà esaurito, quando saranno morti tutti i contadini e tutti gli artigiani, quando non ci saranno piu’ le lucciole, le api, le farfalle, quando l’industria avrà reso inarrestabile il ciclo della produzione, allora la nostra storia sarà finita» (1962) P.P. Pasolini